By: Admin Acceso: 24 gennaio 2018 In: CO+K ACADEMY, CO+KNEWS Comments: 0

La Nuova Riforma della Legge Fallimentare eliminerà la parola “fallimento” per introdurre il termine “Concordato Giudiziario” o “Liquidazione Giudiziaria”, introducendo per la prima volta il concetto di “prevenzione dell’insolvenza”. Questo è veramente fantastico.

prevenzione del fallimentoIl cambiamento è epocale: finalmente, quando si parlerà di Gestione del Credito, non si penserà più all’attività di Recupero Crediti (evento post fornitura) bensì a valutare il Rischio Credito ex ante. Le Imprese o meglio la loro Direzione, dovranno in quest’ottica sviluppare le competenze e dotarsi di strumenti innovativi per la prevenzione delle insolvenze e dei gravi ritardi nei pagamenti.

Un approccio preventivo che è alla base del nostro Schema di Certificazione del Sistema di Gestione del Credito CRMS FP 07:2015  riconosciuto da Accredia (MISE).

CRMS FP è nato infatti come linea guida concreta per innovare, riorganizzare e aiutare le Imprese a proteggere il proprio patrimonio, la propria liquidità e quindi la propria crescita, evitando nello stesso tempo problemi a tutte le Parti interessate (fornitori, collaboratori, dipendenti, banche, factoring, assicurazione crediti, investitori, INPS ecc.).

Pianificazione, Prevenzione e Controllo saranno quindi le parole chiave dell’Azienda del Futuro, i cui 5 pilastri gestionali dovranno essere: Business Plan, Analisi Finanziaria della sostenibilità del Business, Puntuale Gestione del Credito Commerciale, KPI mensili e Controllo di Gestione .

Un punto della Riforma solleva però la nostra perplessità: la figura del Sindaco Revisore, una sorta di “sentinella” che dovrebbe avere il compito di monitorare costantemente la coerenza dei risultati economico-finanziari conseguiti con gli obiettivi programmatici formalizzati, tenuto ad avvisare tempestivamente la Pubblica Autorità in caso di crisi d’impresa.

Ci chiediamo: invece di ricorrere a dei controllori, figure comunque invasive e spesso non coinvolte nei processi aziendali, non sarebbe meglio garantire l’autonomia delle imprese e indirizzarle nell’implementazione di un’adeguata organizzazione di procedure per la gestione del credito?

In altre parole, non sarebbe più efficace adottare un sistema di gestione del credito certificato che permetta l’espansione delle vendite senza compromettere l’equilibrio economico e finanziario dell’azienda?

Domenico Bracone
General Manager CO+K