By: Admin Acceso: 23 Maggio 2017 In: CO+K ACADEMY, CO+KNEWS Comments: 0
RISK & COMPLIANCE

RISK & COMPLIANCE

Un estratto dell’intervista di Domenico Bracone sul Portale Risk & Compliance Platform Europe.


La Certificazione del Credito e della professione del Credit Risk Manager e del Credit Risk Auditor

21 May 2017
di Domenico Bracone

L’11 Aprile 2016 è stato riconosciuto da ACCREDIA, Ente unico nazionale di accreditamento, lo Schema proprietario CRMS FP 07:2015 “Credit Risk Management Systems – Requirements”, elaborato ai sensi del documento applicabile a livello europeo “EA-1/22 A-AB:2015 – EA Procedure and Criteria for the Evaluation of Conformity Assessment Schemes by EA Accreditation Body Members”.

Con il riconoscimento di ACCREDIA, lo Schema CRMS FP 07:2015 diviene di dominio pubblico a livello Nazionale.

Lo Schema CRMS FP07:2015 rappresenta un approccio strutturato alla gestione e al miglioramento dei processi legati al credito. Il modello organizzativo suggerito si ispira alla Norma ISO 9001:2015.

La finalità dello Schema CRMS FP07:2015 è quella di indirizzare le Organizzazione nella realizzazione di un’adeguata struttura organizzativa e di efficaci procedure nella gestione del credito tali da permettere di conseguire anche la Certificazione del suo Sistema di Gestione del Credito secondo lo Schema CRMS FP 07 Credit Risk Management System, rilasciata da Organismi di Certificazione accreditati da ACCREDIA in conformità allo standard UNI CEI EN ISO/IEC 17021.

Nello schema CRMS FP 07:2015 “Credit Risk Management Systems – Requirements si è volutamente enfatizzata la figura del Credit Risk Manager poiché la sua funzione è strategica per il raggiungimento degli obiettivi sui crediti: il Credit Risk Manager è un membro della Struttura Direzionale dell’Organizzazione avente responsabilità e autorità in materia di Gestione per il Credito coerentemente con le politiche stabilite dall’Alta Direzione.
Lo stesso deve riferire all’Alta Direzione sulle prestazioni del CRMS e il suo miglioramento, assicurare la definizione dei criteri per il rischio di credito, assicurare il monitoraggio del rischio di credito e la conduzione degli Audit interni.
La sua attività è complessa ed avendo una funzione trasversale a tutte le altre funzioni dell’Organizzazione, richiede competenze amministrative, commerciali, legali e finanziarie nonché ottime capacità relazionali, leadership, autonomia ed autorevolezza nelle attività decisionali.

Leggi l’intervista completa